Comune di Bologna
Comune di Bologna
Politiche Giovanili
Home Page Giramondo

  Scrivi alla redazione
cerca   in 

Home

Scambi e soggiorni di studio all'estero

Soggiorni vacanza in Italia e all'estero

Scambi scolastici

Speciale Europa

Studiare all'estero

Lavorare all'estero

Volontariato

Viaggiare giovane

Essere stranieri a Bologna

Come cambia il mondo!?!




Home - Scambi scolastici - Testimonianze - Scuola Statale Dozza
 
Testimonianze
Scuola Statale Dozza

Abbiamo raccolto alcune impressioni dei ragazzi e degli insegnanti del Collège Delessert di Saumur.

Dall'11 al 17 marzo 2005 la Scuola Media Statale Dozza ha ospitato quarantuno studenti e tre professori dal Collège Delessert di Saumur, cittadina francese sulla Loira. I ragazzi italiani saranno poi a loro volta ospitati in aprile dalle famiglie francesi.
Abbiamo raccolto alcune impressioni dei ragazzi coinvolti e degli insegnanti:

Anna: "Sono ragazzi che vengono da Saumur, di una scuola media e hanno un anno in più di noi. Lo scambio è avvenuto in famiglia, noi andiamo in aprile e resteremo una settimana. Gli faremo vedere il centro di Bologna, varie città, siamo già andati alla Panini, a Ravenna..."

Margherita: "I ragazzi francesi ci hanno detto che la loro scuola è più grande, però non ci hanno detto molto... non riusciamo molto a parlare... Noi studiamo francese, questo è il terzo anno, loro invece studiano l'italiano solo da due anni."

Catheline: "Abbiamo visto Ravenna, la Panini, la Ferrari... tra queste cose quello che mi è piaciuto di più è stata la visita alla Ferrari. Ho comprato dei gadget. Di Ravenna non mi sono piaciute tanto le chiese."

Sarah (molto timida) "Abbiamo visitato la scuola. Nelle famiglie ci siamo trovati bene."

Un ragazzo francese: "E' stato interessante, educativo, e divertente. Ravenna mi è piaciuta più di tutto, soprattutto le chiese. La visita di Panini non tanto..."

La professoressa Gamberini ha commentato l'iniziativa dello scambio, sottolineandone la natura complessa, che non è forse vista ancora con la dovuta importanza nelle scuole italiane:
"Possiamo dire che uno scambio è qualcosa di abbastanza difficile da fare perché innanzi tutto sono gli insegnanti che si devono trovare d'accordo per quanto riguarda sia il progetto che la didattica dello scambio.
Lo scambio non è una visita d'istruzione, *non* è una gita scolastica, ma è una programmazione annuale che ha come riferimento sia l'arte che l'ambiante, e anche ovviamente la lingua. Per cui non bisogna scambiarlo per una semplice gita di divertimento.
Già la difficoltà per questi tipi di scambi è trovare delle famiglie. Noi le abbiamo trovate per fortuna, disponibili a comprendere che i ragazzi possono avere delle abitudini diverse dalle nostre e che noi dobbiamo accettarle così come sono. Quando la famiglia è conscia di tutto questo vuol dire che anche i ragazzi riescono ad amare questa attività, e lo scambio a questo punto riesce. Questo è molto importante da sottolineare, perché spesso questo tipo di esperienza è confuso con una semplice gita. I ragazzi andranno in Francia ad aprile. I ragazzi italiani vedono già qualche differenza tra loro e noi, e là vedranno maggiormente le altre, come i francesi si sono dovuti adattare alle nostre usanze, al nostro modo di vivere. Per ora sono tutti contenti e felici... Le famiglie italiane sono state molto di appoggio, specialmente una famiglia ha dato la disponibilità una domenica per una festa dove c'erano praticamente tutti i ragazzi dello scambio e anche altri che non c'entravano niente... pare che sia stato un successo enorme. Bisogna ringraziare le famiglie per queste cose. I ragazzi sono diventati amici."









  Youth and educational exchanges

  Richiesta di scambi scolastici

  Scheda per richiesta di servizi a sostegno degli scambi scolastici