Sono arrivati dal Collège les Alexis di Montélimar un gruppo di studenti per uno scambio linguistico con la Scuola Media Rolandino- Pepoli.
Così ci raccontano gli studenti francesi:
"Siamo arrivati il sabato 5 marzo e partiamo il sabato 12 marzo. Siamo 10 ragazzi e 17 ragazze di 15 anni e facciamo lo scambio con gli alunni della classe 3^A della scuola Rolandino-Pepoli. Durante questi giorni abbiamo notato che la scuola in Italia è più vecchia e piccola che la nostra scuola in Francia, gli alunni italiani non hanno il cortile fuori ma hanno una "buca". Nelle classi c'è un crocifisso, gli alunni fanno molto rumore, non cambiano l'aula, non hanno la scuola nel pomeriggio, fanno un intervallo alle dieci e tutti mangiano i panini. Per passare alla classe superiore si deve avere 7/10 di media, in Francia la media è di 10/20 ."
Mathieu, Mathieu e Blanche non dimenticheranno la gita a Venezia; "Abbiamo preso il treno alle otto e mezzo, siamo arrivati due ore più tardi a Venezia e, dopo aver attraversato il Ponte della Libertà, abbiamo visto il Canale Grande chiamato dai veneziani "Canalazzo". Abbiamo camminato nelle vie di Venezia chiamate "calli". A mezzogiorno abbiamo mangiato nel ristorante chiamato "Ponte di Rialto" e siamo andati anche sul ponte più famoso: il Ponte di Rialto.
Il pomeriggio abbiamo avuto un po' di tempo libero per comprare dei piccoli regali per la nostra famiglia e per i nostri amici. Poi siamo andati alla piazza San Marco. Lì abbiamo visto i piccioni che sono stati contenti di vederci. Sulla piazza si trova la basilica di San Marco ( c?erano dei bei mosaici veramente magnifici che illustrano la grandezza della città di Venezia), il campanile (il "paron" di casa), il Palazzo Ducale e le due colonne dove facevano le esecuzioni. Nelle vie, molti alunni hanno mangiato un gelato. Abbiamo visto il Ponte dei Sospiri poi siamo ritornati alla stazione di Venezia per rientrare a Bologna."
Fanny, Marie e Laurie ci scrivono in francese sulle differenze che hanno trovate tra la scuola italiana e la scuola francese:
"Nous avons passer deux jours au collège et nous avons remarqué plusieurs différences entre les écoles francaises et italiennes :
- les élèves ne changent pas de salles se sont les professeurs qui se dèplacent
- les rècréations se passent dans les couloirs
- les cours finissent à deux heures donc les èlèves mangent chez eux et ont deux pauses dans la matinèe
- à la fin du quatrimestre les moyennes sont sur 10 et non sur 20 et pour pouvoir passer à la classe supérieur il faut avoir 7
- ils travaillent le samedi matin pour avoir 33 heures de cours ( 27 en France )
- il y a des toilettes et des porte-manteaux pour chaque salle
- le professeur de sport vient chercher ses élèves dans leur salle
- si les élèves arrivent après 8 heures ils doivent attendre jusqu'à 9 heures pour aller en cours
- les élèves italiens ont plus de libertés au niveau des déplacements pendant les cours
- les écoles italiennes sont en générale situèes dans des parcs
- dans chaque salle sont accrochées des croix religieuses
- il y a un cour religieu par semaine mais les élèves ne sont pas obligés d'y assister
- il n'y a pas de surveillants dans les écoles. Ce sont les femmes de ménage qui ont plus ou moins cette fonction"