Il sistema scolastico nelle altre Nazioni Nonostante la recente riforma universitaria Moratti abbia cercato di omologare i corsi di laurea italiani a quelli degli altri paesi europei, ancora molte differenze rimangono; è quindi importante non sottovalutare alcune difficoltà che si potranno incontrare nella realizzazione del proprio progetto.
Ogni nazione ha sistemi e livelli diversi di valutazione e classificazione nel sistema scolastico, Possiamo pertanto identificare tre categorie distinte: studente non laureato "undergraduate", laureato "graduate" e postlaurea "postgraduate". In sostanza genericamente il primo livello si basa su uno studio protratto per 2-3 anni; il "graduate" su 4 anni e l'ultimo per 5 - 8 anni. Questo è il sistema più comunemente accettato di misurazione del livello accademico; l'eccezione è rappresentata da gli Stati Uniti e dal Canada, che adottano un sistema di classificazione un po' diverso:
studente non laureato = 4 anni,
laureato = 5 anni
postlaurea = 6-8 anni
>>>Se vieni a studiare in Italia:
Ammissione all'università:
L'Italia accetta i titoli finali di scuola secondaria conseguiti all'estero per consentire l'accesso alle proprie istituzioni di Istruzione Superiore. Ciò significa che un dato titolo secondario straniero, se è ritenuto COMPARABILE (= corrispondente per livello) alla Maturità italiana in quanto risponde a determinate condizioni, è riconosciuto come idoneo per l'accesso a un dato corso di studio senza necessità che il suo possessore debba prima ottenerne l'equipollenza con il "Diploma di Esame di Stato conclusivo dei corsi di istruzione secondaria superiore" ("Maturità").
Il tuo titolo secondario straniero deve:
a) essere stato rilasciato da una scuola ufficiale del sistema educativo di appartenenza
b) essere valido per l'iscrizione all'università nel Paese che lo ha rilasciato;
c) essere stato rilasciato dopo almeno 12 anni complessivi di studio, dalla scuola elementare fino alla fine della scuola secondaria (non devi contare gli anni scolastici eventualmente ripetuti).
Per maggiori informazioni puoi rivolgerti al CIMEA - Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche, che offre informazione sulle opportunità e le procedure di riconoscimento dei titoli di studio esteri e consulenza alle istituzioni sulla comparabilità dei titoli esteri al fine del loro riconoscimento e promozione della libera circolazione dei cittadini comunitari ed in particolare la mobilità internazionale degli studenti. CIMEA - Fondazione Rui, 36, Viale XXI Aprile - 00162 Roma
Tel: +39-06-86.32.12.81 - Internet : http://www.fondazionerui.it
>>>Se vuoi studiare all'estero:
Lo studente o il professionista che ha conseguito in Italia titoli accademici o
professionali ha diritto, in linea di principio, a vederli riconosciuti nel paese estero in cui si rechi per ragioni di studio o di lavoro. I cittadini comunitari residenti in Italia ed i cittadini extra comunitari residenti in Italia con regolare carta di soggiorno che vogliono frequentare l'Università in un paese dell'Unione Europea dovranno presentare la domanda per il riconoscimento del proprio titolo di studio, direttamente all'Università prescelta.
Le norme e le procedure che regolano il riconoscimento dei titoli accademici italiani all'estero sono diverse da paese a paese. Per facilitare la libera circolazione internazionale degli studenti sono stati istituiti centri di informazione sul riconoscimento dei titoli accademici conseguiti all'estero. Tali centri nazionali sono coordinati nelle reti europee denominate NARIC, promossa dalla Commissione Europea. Chi è interessato a veder riconosciuti all'estero i propri titoli accademici può rivolgersi direttamente al centro nazionale NARIC del paese di interesse per acquisire informazioni sulle diverse forme e procedure di riconoscimento.
NARIC è una rete di Centri nazionali creata nel 1984 per aiutare a regolare il riconoscimento dei titoli e a facilitare l'integrazione dei sistemi educativi nazionali. Il suo obiettivo è migliorare il riconoscimento accademico dei diplomi e dei periodi di studio negli Stati membri dell?UE, nei paesi aderenti al SEE e nei paesi associati dell'Europa centrale e orientale, a Cipro e a Malta. Tutti questi paesi hanno centri nazionali ufficiali che forniscono consigli e informazioni affidabili in materia di riconoscimento accademico dei diplomi e dei periodi di studio conseguiti in altri paesi. I principali utenti di questo servizio sono gli istituti d'istruzione superiore, gli studenti e i loro tutori, i genitori, gli insegnanti e i potenziali datori di lavoro.
- Cos'è il riconoscimento accademico?
Nel confrontare le qualifiche accademiche conferite dai diversi paesi, è possibile distinguere fra equivalenza e riconoscimento. L'equivalenza è solitamente intesa come riferita a un confronto dettagliato dei singoli elementi che costituiscono il programma di un corso di studi. Il riconoscimento è un approccio più globale alla valutazione, e si occupa soprattutto dell'istruzione di uno studente nel suo complesso. Tale istruzione è rappresentata di solito da una laurea o un diploma, ma potrebbe anche essere un periodo di studio effettuato dallo studente (ad es. Erasmus mobilità). Più dell'equivalenza, il riconoscimento guarda alla funzione e al livello complessivo dello studio accademico per i fini dell'ammissione a ulteriori studi o al lavoro. In tali casi, i diplomi o i periodi di studio possono essere riconosciuti anche quando i corsi di laurea non sono equivalenti. Un esempio di riconoscimento accademico si ha se un laureato ottiene una laurea in un altro paese in ragione dei propri studi nel proprio paese d'origine, o quando uno studente è ammesso al proseguimento degli studi in un altro paese senza dover frequentare corsi di recupero o sostenere esami aggiuntivi.
Si possono considerare tre livelli principali di riconoscimento, unitamente agli strumenti che vi si accompagnano:
- riconoscimento delle qualifiche, compresi gli studi e le esperienze lavorative precedenti, che consentono di accedere o riaccedere all'istruzione superiore;
- riconoscimento di brevi periodi di studio in relazione alla mobilità degli studenti. Lo strumento relativo è il sistema ECTS (crediti trasferibili);
- riconoscimento degli studi completati. Lo strumento relativo è il supplemento ai diplomi.
Cliccate QUI >>> per vedere gli accordi governativi bilaterali e multilaterali stipulati dall'Italia sul riconoscimento dei titoli di studio con altri paesi.
Per avere maggiori informazioni consultate il sito del Ministero dell'Università e della Ricerca
Se vuoi andare in Francia >>>
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Se vuoi entrare nel mondo universitario o post-universitario internazionale, è indispensabile di conoscere la lingua del paese in cui vuoi andare. In particolare è necessario sottoporsi ad un test il cui scopo è quello di valutare la conoscenza della lingua del paese dove si è deciso di studiare, a cui farà seguito il rilascio di una certificazione riconosciuta a livello internazionale. Per vedere tutti i certificati di lingue clicca QUI >>>
>> Scarica l'opuscolo sul riconoscimento dei titoli di studio negli altri paesi europei