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Home - Speciale Europa - In evidenza - Slovenia dal 2008 Presidente di turno dell'Unione Europea
 
In evidenza
Slovenia dal 2008 Presidente di turno dell'Unione Europea

Dal Gennaio 2008 il Portogallo lascerà la presidenza del Consiglio dell'Unione Europea e sarà la volta della Slovenia.
   di Anna Maria Volpe

La Presidenza del Consiglio dell'Unione Europea è esercitata a turno dal capo di governo o di stato dei vari stati membri per una durata di sei mesi. L'attuale Presidente del Consiglio, in carica dal luglio 2007 è il portoghese José Socrates. Dal prossimo gennaio 2008 la presidenza passerà alla Slovenia.

Cerchiamo di conoscere meglio questo paese e i traguardi che ha raggiunto in questi anni nel quadro dell'Unione Europea:

1992 - (gennaio) - l'UE riconosce l'indipendenza della Slovenia. Il paese comincia a usufruire dei fondi del programma Phare. Tra il 1992 e il 1999 riceve finanziamenti per 191 milioni di euro;
1993 - (settembre) - entra in vigore un accordo di cooperazione;
1996 - (10 Giugno) - la Slovenia firma l'accordo di associazione e richiede ufficialmente l'adesione all'UE;
2000 - la Slovenia inizia a usufruire di ISPA, lo strumento comunitario per le politiche strutturali negli Stati in fase di preadesione con un finanziamento iniziale di 19,6 milioni di euro. A ottobre la Commissione estende alla Slovenia il programma SAPARD per lo sviluppo agricolo e rurale;
2003 - (16 aprile) - firma ad Atene del trattato di adesione all’UE; 23 marzo - al referendum sull'adesione il 90% dei cittadini sloveni vota a favore dell'ingresso nell'UE;
2004 - (1° maggio) - ingresso della Slovenia all'UE;
2006 - (16 maggio) - a Francoforte la Banca centrale europea pubblica il Rapporto sulla convergenza in cui in sintonia con la Relazione sulla convergenza pubblicata a Bruxelles dalla Commissione europea propone l'adozione dell'euro in Slovenia; 15 giugno - a Strasburgo con 490 voti favorevoli, 13 contrari e  63 astenuti, il Parlamento europeo approva l'adozione dell'euro in Slovenia; 11 luglio - a Bruxelles il Consiglio Ecofin adotta la decisione 2006/495/CE con la quale abroga la deroga di cui gode la Slovenia per l'adozione della moneta unica il 1° gennaio 2007 e modifica il regolamento 2688/98 fissando il tasso di conversione tra il tallero sloveno e l'euro;
2007 - (1° gennaio) - la Slovenia adotta l'euro

Membro UE dal - 1° maggio 2004
Costituzione europea -
approvata il 1° febbraio 2005
n° seggi Parlamento europeo 
7
Commissione europea 2004 - 2009 -  Janez Potočnik - Commissario per la Scienza e la ricerca
Presidenza del Consiglio dell'Unione europea
- I semestre 2008

Dal punto di vista turistico-culturale è interessante sapere che: il paese fece parte dell’impero austro-ungarico. La capitale, Lubiana, fu fondata all’epoca dei Romani. L’università di Lubiana, a cui sono iscritti oltre cinquantamila studenti, contribuisce notevolmente alla vivacità culturale della città. I principali settori industriali della Slovenia sono i ricambi automobilistici, le sostanze chimiche, i prodotti dell’elettronica, i dispositivi elettrici, gli articoli metallici, i tessili e i mobili.

Tra le principali attrazioni turistiche si segnalano le famose grotte di Postumia, con le loro caratteristiche stalattiti e stalagmiti. Dai graffiti presenti nelle grotte è possibile stabilire che i primi turisti vi giunsero nel 1213.

La cucina slovena è fortemente influenzata da quella dei paesi limitrofi: lo Strudel e la Wiener Schnitzel dall’Austria, il risotto e i ravioli dall’Italia, il goulash dall’Ungheria. La potica è un dolce tipico sloveno.

Tra le più insigni celebrità slovene si ricordano il fisico Jo¸ef Stefan, il linguista Franc Miklo¨ič e l’architetto Jo¸e Plečnik.









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